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IORT. Una scelta sicura
ed efficace

La Radioterapia Intraoperatoria (IORT) è un trattamento che permette di irradiare il tessuto circostante il tumore direttamente in sala operatoria. Si tratta di una tecnica ormai consolidata, ben conosciuta e comprovata da numerosi studi clinici che ne hanno evidenziato l’efficacia.
Il paziente, immediatamente dopo la tumorectomia, viene trattato con un’irradiazione singola di alcune decine di Gray mentre è ancora sedato. La durata dell’irradiazione dipende dalla tecnologia utilizzata, da un massimo di 30-40 minuti per tecnologie meno penetranti fino ad un minimo di 1 minuto per la tecnica con elettroni.


Oltre la IORT, la Radioterapia Intraoperatoria con Elettroni (IOERT)

Proprio la IORT con elettroni (IOERT) risulta essere la più completa, efficace e veloce tecnica di radioterapia intraoperatoria. Grazie allo sviluppo della tecnologia, si è riusciti ad utilizzare acceleratori lineari miniaturizzati, mobili, leggeri e maneggevoli, così da poter irradiare il paziente velocemente e senza spostamenti del tavolo operatorio. Sostitutiva e/o integrativa della radioterapia esterna convenzionale, questa tecnica ha evidenti benefici clinici, operativi, sociali ed economici:

  • TRATTAMENTO PIU’ EFFICACE
  • TEMPI DI TRATTAMENTO DIMINUITI
  • NUMERO DI SEDUTE MINIMO O AZZERATO
  • RIDOTTA RADIAZIONE ASSORBITA DAL PAZIENTE
  • MINORI COMPLICANZE DA EFFETTI SECONDARI DELLE RADIAZIONI

Vantaggi Clinici

La finalità della irradiazione di un tumore è basata sulla necessità di distribuire la dose massima al tumore stesso e di rispettare il limite di tollerabilità del tessuto sano.
La radioterapia intraoperatoria offre la possibilità di:
- irradiare il letto tumorale con visione diretta della cavità
- risparmiare le strutture non interessate dal tumore o quelle particolarmente sensibili e quindi facilmente danneggiabili
- somministrare dosi più elevate per il trattamento
- somministrare dosi con alta omogeneità di distribuzione delle stesse

L’assenza di qualsiasi intervallo di tempo fra la chirurgia e la radioterapia priva le cellule neoplastiche di ogni capacità riproduttiva, con una netta diminuzione delle recidive locali.

“QUI l’ultimo update sulla casistica, sui nuovi protocolli e nuove procedure da utilizzare per i trattamenti IORT per ciascuna patologia”

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L’effetto radiobiologico di una singola somministrazione di IOERT ad alta dose è considerato circa 1.5-2.5 volte superiore alla stessa dose frazionata. Ad esempio, una dose di 21Gy equivale ad un trattamento frazionato di circa 52 Gy: questo implica la possibilità di ridurre notevolmente la dose con cui si irradia il paziente, riducendo le complicanze da radiazioni.

I dati della letteratura e quelli emersi al congresso mondiale della International Society of Intra-Operative Radiotherapy (ISIORT) di Madrid, 10-13 giugno 2008, consigliano l’uso della IORT nelle seguenti patologie: 

  • TUMORI DELLA MAMMELLA
  • TUMORI DEL RETTO LOCALMENTE AVANZATI
  • TUMORI DELLA PROSTATA
  • RECIDIVE PELVICHE
  • TUMORI DEL PANCREAS
  • TUMORI DELLO STOMACO
  • SARCOMI DEI TESSUTI MOLLI

Per altri tipi di tumore quali tumore, della sfera ginecologica, del polmone e dell’esofago, i dati dimostrano una netta diminuzione delle recidive locali ed un miglioramento della sintomatologia, qualora presente.

Vantaggi Sociali

I vantaggi sociali ed economici di eliminare gli spostamenti dei pazienti per le successive sedute di radioterapia esterna sono facilmente intuibili. Vengono infatti drasticamente ridotti i disagi tipici: il coinvolgimento emotivo del paziente in attesa, a volte lunga mesi, della prima seduta in radioterapia; la difficoltà negli spostamenti del paziente stesso e dei suoi famigliari; lo stress legato alla seduta radioterapica, lunga e in ambienti non molto confortevoli. I vantaggi sono molti e sicuramente significativi, anche sotto il profilo della qualità della vita.

Vantaggi Operativi

Un esempio dell’applicazione clinica di questo principio è quello del trattamento conservativo del cancro della mammella in pazienti in postmenopausa nelle quali, dopo la rimozione del tumore, viene effettuata una sola applicazione IORT di 21 Gy della durata di circa un minuto.
Un solo minuto di trattamento IOERT ha sostituito 5 settimane di radioterapia a fasci esterni, finora necessarie per la paziente post operazione. Se è vero che la “singola dose” è un trattamento sbalorditivo, altrettanto vera ed importante è la possibilità di raggiungere grazie alla IOERT dosi totali di radioterapia molto alte con il “boost”.

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Per alcune tipologie di pazienti sarebbero necessarie, per il controllo locale della malattia,  dosi di radioterapia esterna superiore a 60 Gy in dosi frazionate di 1.8-2 Gy/die. Tale dose è però improponibile: è noto infatti che dosi superiori a  45-50 Gy non possono essere somministrate a causa della tossicità a carico degli organi sani attraversati dai raggi X.

Con l’associazione di radioterapia intraoperatoria con elettroni (IOERT) e di radio terapia esterna (EBRT), se alla dose di 45-50 Gy di radioterapia esterna frazionata si aggiunge un trattamento IOERT, la dose effettiva somministrata è di 60-80 Gy con una IOERT di 10 Gy, di 75-85 Gy con una IOERT di 15 Gy e di 85-100 Gy con una IOERT di 20 Gy.

Già con l’esempio del tumore al seno si riesce a cogliere l’importanza di quanto un singolo trattamento IORT sia estremamente risolutivo sotto molti aspetti: la riduzione della lista d’attesa sugli acceleratori convenzionali permette non solo una migliore organizzazione del lavoro, ma ha un’importante ricaduta sull’operatività e sull’efficienza di un reparto di radioterapia.

Per la grandissima maggioranza dei centri di radioterapia oncologica, è facile verificare che, sottraendo alla radioterapia esterna i tumori della mammella trattati con la sola IOERT, i tempi d’attesa per le altre patologie tumorali che necessitano di trattamento radioterapico rientrerebbero in quelli previsti dai protocolli.

Inoltre il trattamento IORT in sala chirurgica dura attorno ai 10/15 minuti, con un coinvolgimento del personale del reparto di radioterapia molto ridotto rispetto ai tempi standard di un posizionamento del paziente in bunker (moltiplicati per cinque nel caso di single dose sopra trattato). In sala operatoria il paziente è sedato e sicuramente più collaborativo che sotto un acceleratore convenzionale.

Vantaggi Economici

Oltre ai benefici di carattere economico e sociale e al prestigio che a livello territoriale determina un forte richiamo sui pazienti, inserire un sistema IORT all’interno di un reparto di radioterapia composto anche da un solo acceleratore convenzionale risulta essere vincente sotto il profilo economico di investimento iniziale e di gestione successiva in termini di manutenzione, operatività, risultati.

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All’investimento sicuramente ridotto di più del 70% per l’acquisto di un Linac mobile a confronto di un’operazione di acquisto chiavi in mano, si aggiunge che la possibilità di una terapia con IORT single dose permette all’Ente un risparmio del 52% dei costi totali di gestione, confrontando l’attività con un Linac convenzionale al sistema IORT con elettroni. Si ricorda infatti che:

  • il materiale termoplastico non viene utilizzato in IORT,
  • il tempo di coinvolgimento del personale di Radioterapia per una seduta Iort è della durata di 10/15 minuti, contro i 30/40 minuti totali in Radioterapia convenzionale,
  • il personale di Radioterapia coinvolto nella IORT è di sole due/tre persone, con un’attività ridottissima del radioterapista per la redazione dei piani di trattamento,
  • i costi di manutenzione diminuiscono di una percentuale significativa.